Luglio 2009
1) Dove è sempre notte di John Banville (Guanda febbraio 2009, pag. 365). Non è il classico noir. Un omicidio c’è ma tutto ruota intorno a un paio di famiglie tra Irlanda e Usa. Un segreto relativo a neonati e un anatomopatologo che si pone delle scomode domande.
2) Sonderkommando Auschwitz di Shlomo Venezia (Rizzoli Bur gennaio 2009, pag. 236, € 9,20). E che si può dire? E’ una storia, un documento. Per non dimenticare cosa sono stati costretti a fare questi uomini: erano gli addetti ai crematori…
3) Il giornale invisibile di Sergej Dovlatov (Sellerio 2009, pag. 169, € 11,00). Lo scrittore russo, emigrato negli anni 70 in America.
4) L’Anello della Repubblica. La scoperta di un nuovo servizio segreto. Dal Fascismo alle Brigate rosse di Stefania Limiti (Chiarelettere maggio 2009, pag. 337, € 16,00). Perbacco… un’assoluta novità… da leggere assolutamente per farsi un’ide un po’ più chiaro di come vanno le cose in Italia…
5) Storia di un dio da marciapiedi di Francisco Gonzales Ledesma (Giano gennaio 2009, pag. 353, € 17,50). Mooolto interessante questo autore, più volte consigliatomi da un amico. Nato negli anni venti, questo autore, è considerato il “padre” del noir spagnolo. Il poliziotto protagonista è un ben strano uomo. Poliziotto di strada che si trova a suo agio negli ambienti degradati, sporchi, e
6) Spingendo la notte più in là. Storia della mia famiglia e di altre vittime del terrorismo di Mario Calabresi (Mondadori, 2007). Libro prestatomi da Donatella. Un figlio prova a parlare del padre assassinato e misura la distanza, anche.
7) I newyorkesi di Cathleen Schine (Oscar Mondadori settembre 2008, pag. 24, € 9,00). Storie di cani e padroni che s’intrecciano in un quartiere di New York. Piacevole, interessante.
Vaticano S.P.A. Da un archivio segreto la verità sugli scandali finanziari e politici della Chiesa di Gianluigi Nuzzi (Chiarelettere giugno 2009, pag. 280 € 15,00). Toh, qualcuno prova a scrivere del lato oscuro del piccolo grande stato…
9) Un cuore timido di Steve Martin (Kowalski giugno 2006, pag. 227, € 13,00). Come sempre delizioso Steve Martin… l’unico attore comico che sa scrivere come i grandi scrittori. Proprio bravo.
10) L’ascensore al Pincio di Gaspare De Caro (Quodlibet maggio 2006, pag. 72, € 11,00). Piccolissima storia famigliare. Un esempio di come uno studioso, un letterato, può affrontare non banalmente i ricordi famigliari.
11) La lotteria di Shirley Jackson (Adelphi aprile 2007, pag. 82, € 8,00)
12) L’ombra del serpente di Zsuzsa Rakovszky (Baldini Castoldi Dalai ottobre 2007, pag. 472, € 18,50). Bel libro. Interessante. Ma che c’entra il titolo?
13) A colloquio. Tutte le mattine al centro di salute mentale di Massimo Cirri (Feltrinelli maggio 2009, pag. 197, € 14,00. Storie vere di persone con problemi, a volte grossi problemi… e di chi li sa ascoltare. Cirri è bravissimo.
14) Protezione di Bill James (Sellerio ottobre 2008, pag. 324 € 13,00). “Il miglior scrittore poliziesco britannico dai Settanta ai Novanta”: di certo è originale e scrive molto bene.
16) Parliamo d’altro di Aldo Buzzi (Ponte alle Grazie marzo 2006, pag. 38, € 6,00): piccolissimi scritti. Sempre interessanti.
17) Il lamento del prepuzio di Shalom Auslander (Guanda febbraio 2009, pag. 268, € 15,00). Romanzo di formazione di un giovane ebreo… molto divertente. A quando un romanzo di questo genere raccontato da un cattolico?
18) Profondo nero – Mattei, De Mauro, Pasolini. Un’unica pista all’origine delle stragi di stato di Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza (Chiarelettere febbraio 2009, pag. 295, € 14,60). Impressionante documentazione e capacità di trovare un filo. Non avevo mai pensato a questa pista. E’ proprio plausibile, molto plausibile. Lettura consigliata.