Quello che segue è il testo letto da Laura una sera a cena…:
Ho messo in discussione gli uomini. Finalmente, profondamente delusa dal mondo delle donne, insofferente per anni in un corpo femminile, convinta, anche se non ne ho mai avuto le prove, che mio padre volesse un maschio quando sono nata, ho sempre desiderato essere come loro. Essere donna aveva un solo pregio: poter diventare madre. Ho sempre avuto amici maschi, sanno ascoltare senza giudicare. E’ vero. Ma ora mi sono rotta. Precisiamo due cose. La prima è che non per questo il mondo delle donne mi sembra migliore e penso che tutto sommato per gli uomini sia più semplice la vita e di conseguenza essere uno di loro avrebbe sicuramente implicato meno rogne. Ma avrebbe anche molti limiti. Per diversi motivi.
Gli uomini non sanno fare due cose contemporaneamente ma quello che gli viene peggio è fare e pensare. [[SPEZZA]]Se per esempio fanno la doccia non riescono a pensare che avendo finito il bagnoschiuma bisogna ricomprarlo… passano per lo meno il quarto d’ora successivo per stabilire che sì, effettivamente, è finito. Questo ovviamente li porta ad avere dei quotidiani scontri con le donne che invece li vorrebbero sempre pronti ed astuti.
Un uomo che lavora è utile all’umanità, importante per la scienza, intoccabile ma soprattutto stanco. E quando torna a casa, qualsiasi cosa tu gli dica ti risponde “lasciami perdere” perché ho lavorato tutto il giorno. Facendo quattro calcoli ti rendi conto che mentre lui dietro ad una scrivania parlava del ritiro di Schumacker dalla Formula Uno, tu: hai portato i bambini a scuola, sei stata in ufficio, hai pulito la casa, preparato il pranzo, aiutato i bambini a fare i compiti e preparato la cena. Ma la cosa più assurda è che molti uomini oggi sono stanchi anche di fare sesso. Hai voglia tu a metterti sexy e accendere candele, se è la serata no. Non ti degnano nemmeno di uno sguardo.
E di sua madre? Ne vogliamo parlare? Sa cucinare bene, sa stirare meglio anche la camicia. Sa gestire la casa, ma soprattutto ha reso felice suo padre: tutte cose che tu non saprai fare mai.
Tuttavia senza una donna la loro permanenza sulla terra sarebbe inutile. Non avrebbero di che lamentarsi e non saprebbero chi amare. Noi riempiamo la loro vita. D’altra parte anche noi li amiamo proprio perché sono così. Se leggessero veramente nei nostri pensieri, se mettessero sempre i calzini sporchi nell’apposito cesto e se non dimenticassero di…. ci stancheremmo subito di loro e non desidereremmo poi “vendicarci” tra le lenzuola.
Laura