Memoranda

2 Giugno 2009

letture di maggio 2009

Archiviato in: 1 — bauxina @ 6:37

Maggio 2009

1) Fratelli di sangue di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso (Mondadori….) e che si può dire di questo libro perfetto e preciso? Nomi, fatti, circostanze, storia della ‘ndrangheta, documenti inediti (relativi ai riti di affiliazione, per es.). In più c’è la mappa delle ‘ndrine, zona per zona. In tutta la regione Calabria.

2) Come ho perso la guerra di Filippo Bologna (Fandango libri, febbraio 2009, pag. 273, € 14,00). L’esordio di un giovane scrittore toscano. Forse al terzo libro riuscirà a diventare un bravo scrittore, per ora è dotato di un bello stile, belle immagini. La storia è esile e poco comprensibile. I capitoli sono brevi ma non aiutano a seguire la storia.

3) Ho sempre amato questo posto (Storie del Wyoming) di Annie Proulx (Mondadori, febbraio 2009, pag. 219, € 18,00). Splendidi racconti. Due in particolare. Leggere la Proulx è un piacere sempre soddisfatto.

4) Parigi trance di Geoff Dyer (Instar libri, dicembre 1999, pag. 287 €8,00) Mooooooolto interessante questo scrittore. Ho scoperto che è suo il libro intitolato “Natura morta con custodia di sax” che da anni mi ero riproposta di leggere e però mai sono riuscita a fare. Bellissimo stile, originalità nel descrivere la quotidianità di giovani inglesi che vivono a Parigi. Mi ha ricordato le atmosfere e i dialoghi nei film di Truffaut. Naturalmente questa come altre edizioni di Instar si segnala per molti piacevoli particolari tipo l’autografo dell’autore stampato nella terza di copertina. E poi grande leggibilità dei caratteri usati: Baskerville…

5) Salam, maman di Hamid Ziarati (Einaudi, 2006, pag. 260, € 14,00). L’autore è un iraniano nato nel 1966 che ha vissuto da ragazzino l’ascesa al potere di Komeini. Poi si è trasferito a Torino nel 1981, e qui lavora come ingegnere. E’ proprio lui che parla in prima persona e racconta la sua vita e quella della sua famiglia che vive a Teheran. Si vive con lui la tragedia dell’avvento della repubblica islamica e prima delle lotte contro lo scià Reza Palevi. Il libro è scritto in italiano e anche bene… Mi ha fatto ripensare a Leggere Lolita a Teheran. Mentre l’autore era un ragazzino, l’autrice di leggere Lolita era una docente universitaria che quando venne chiusa l’università si ritirò a casa dove il giovedì accoglieva alcune sue studentesse per proseguire le lezioni. Questi libro l’ho “riscoperto” perlustrando un filone della miniera della mia biblioteca. Ne avevo rimandato la lettura.

6) Settimana di turno di Riccardo Targetti (Proedi giugno 2008, pag. 285, € 15,90). “Tre omicidi, vorticosi giri di denaro sporco, il lato oscuro dello sport. L’indagine di un Pubblico ministero scuote l’imprenditoria di provincia”: questa la presentazione dell’editore. L’autore è comunque un vero magistrato nato a Milano nel 1952. Il libro non è male, l’ho letto con interesse ma noto che se l’autore avesse evitato alcune stonature, banalità e descrizioni delle donne come ai vecchi tempi dei detective private… sarebbe stato meglio. Questo libro: una pausa tutto sommato piacevole per me.

7) La casa degli incontri di Martin Amis (Einaudi maggio 2008, pag. 214, € 17,00). “Probabilmente il romanzo migliore di Amis” dice l’ultima di copertina ma non sono d’accordo. Seppure sia molto bello è tuttavia piuttosto complicato e prosegue l’ossessione dello scrittore per la Russia soprattutto prima e dopo Stalin. “Koba il terribile”, per esempio, così fazioso, così crudele e così vero: era molto bello.

8) La strada per Smirne di Antonia Arslan (Rizzoli gennio 2009, pag. 286, € 18,50). RE’ il seguito de La masseria delle allodole. Storia, verta ma letterariamente resa, della famiglia dell’autrice. Bene.

9) Remotamente su questi schermi di Gore Vidal (Anabasi 1993, pag. 152, lire 22.000). Come sempre mi capita per i libri di Vidal, questo è insieme un tratto sulle conseguenze e la natura del cinema e un memoir, il libro è pieno di segna-pagine. Vidal ha uno sguardo sugli avvenimenti, sulla storia sempre particolare. E il titolo è molto carino.

10) Né qui né altrove –Una notte a Bari di Gianrico Carofiglio (Laterza 2008, pag. 160 € 10,00). L’incontro in una notte tra tre amici. Una storia facile.

11) Identità rubate di T. Coraghessan Boyle (Einaudi febbraio 2008, pag. 390, € 22,00). Bella e originale storia. L’autore non tradisce mai le mie aspettative.

12) Il bavaglio di Peter Gomez, Marco Lillo e Marco Travaglio (Chiarelettere, giugno 2008, pag. 238, € 12,00). Quant’è vero… a mettersi il bavaglio i giornalisti ci pensano da soli, alcuni, per gli altri provvedono le riforme (!) del governo.

13) Il rumore della pioggia a Roma di John Cheever (Fandango novembre 2004, pag. 79, € 9,00). Deliziosi racconti “romani”.

14) I Libronauti di Oliviero Diliberto (Aliberti editore gennaio 2007, pag. 202, € 10,00). Schede delle librerie, in Italia e nel mondo, che piacciono per qualche motivo a Diliberto.

15) Classici dietro le quinte – Da Dante a Pasolini di Giovanni Ragone (Laterza 2009, pag. 376, € 20,00). Molto interessante, ricco di notizie. L’autore racconta e bene le vicende editoriali di alcuni classici.

Blog su WordPress.com.