Ecco i libri che ho letto nel mese di:
Febbraio 2009
1) L’uomo che corre di David Grossman (Leonardo settembre 1994, pag. 316). Sono racconti. Scrittura originale. E anche le storie. Di alterna bravura. Per l’ultimo ho avuto qualche difficoltà a leggerlo per il “tu” usato che ha spesso un effetto straniante, opposto a quello desiderato dall’autore.
2) L’anno del pensiero magico di Joan Didion ( Il Saggiatore, ottobre 2008, pag. 218, euro 9,00). La scrittrice qui, anche se in copertina c’è la dicitura romanzo, racconta invece la sua storia vera, di quando ha perso il marito, pure lui scrittore. Come si affronta il lutto? Come lo si affronta quando anche la figlia è ricoverata in coma e una volta uscita e ripresasi, subito dopo il funerale del padre si ammala di nuovo e dopo il ricovero deve fare riabilitazione? Come si affronta il lutto dopo più di 40 anni insieme? Lo si può razionalizzare, elaborare, vivere senza? Curioso comunque questo libro, ricco di citazioni e interessante.
3) Quaderno proibito di Alba De Cespedes (Mondadori DeAgostini 1996, pag. 257). Una “scoperta” di mia sorella. Anche io avevo sempre pensato che mi mancava la lettura di questa grande autrice italiana ma non avevo mai avuto occasione di trovare un suo libro. Piacevole lettura, leggermente datata ma chiarissima. Linguaggio apparentemente semplice. Davanti al lettore si dispiegano tutti i problemi di un femminismo agli albori, quello appena accennato degli anni ’50.
4) Compagna Marylin di Mario La Ferla (Stampa alternativa gennaio 2008, pag. 310, euro 15,00). Interessante indagine sulla fine dell’attrice di cui qui si svela l’interesse per i comunisti ma soprattutto per quegli uomini di sinistra che in Messico svolgevano attività antiamericane e raccoglievano informazioni da passare all’Urss. Marilyn non era un’oca bionda. Fu assassinata dalla mafia con la complicità dei suoi due amanti Kennedy.
5) Conversazioni private di Ingmar Bergman (Garzanti novembre 1996, pag. 149). Curioso romanzo del grande regista che qui racconta in cinque conversazioni che sono altrettanti atti unici la storia di una donna e del suo tradimento nella Svezia tra gli anni 20 e i nostri giorni. L’autore che narra si chiede in diverse occasioni come fare a raccontare di questo o quel sentimento. Interessante. Benché la storia non fosse poi un granché, l’ho letto con curiosità e voglia di arrivare alla fone per vedere come se la sarebbe cavata l’autore.
6) E’ la stampa bellezza! di Giorgio Bocca (Feltrinelli ottobre 2008, pag. 238, euro 16,50). Molto interessante. Credo sia stato sincero. Sempre sorprendente la scrittura di Bocca.
7) Motel Life di Willy Vlautin (Fazi Editore gennaio 2008, pag.221, euro 16,00). Bellissima storia di due fratelli, sbandati nell’America provinciale. Orfani, sono legati da un affetto profondo. Ma dopo un incidente capitato ad uno dei due, si mettono in fuga. Non può che andare a finire male ma questi fratelli così teneri e ingenui, diseredati ed emarginati fanno molta simpatia.
Padre Pio -. Miracoli e politica nell’Italia del Novecento di Sergio Luzzatto (Einaudi ottobre 2007, pag. 419, euro 14.00). Sono rimasta impressionata dalla bravura di questo giovane storico genovese. Ha affrontato per la prima volta questa materia complessa. Ricca di fonti e documenti la vicenda di padre Pio è storicamente accurata. E scritta benissimo.
9) L’inverno di Frankie Machine di Don Winslow (Einaudi marzo 2008, pag. 320, euro 16,00). Da questo libro è stato tratto un film con Robert De Niro. Il libro è scritto benissimo ma il protagonista è un anziano mafioso ancora in gamba ma che è andato in pensione per così dire dalla mafia e si è creato una tranquilla esistenza. Interrotta dal fatto che c’è qualcuno che lo vuole uccidere e così si rimette in gioco facendo fuori parecchie persone mentre al elttore vengono dati i particolari della sua vita precedente. Niente da dire ma siccome l’autore è bravissimo quasi quasi ti risulta simpatico e non è mica bene…
10) I segreti del cuore di Deirdre Purcell (Newton Compton editori, gennaio 2006, pag. 378, euro 9,90). Bella storia, di quelle che mandano in solluchero le lettrici delle riviste femminili… comunque non mi è dispiaciuto.
11) Aurora boreale di Drago Jancar (Bompiani gennaio 2008, pag. 277, euro 16,50). Un classico. Mi ha sopreso, sia la storia che lo stile. Spaesamento del lettore perché la storia parte dal 1938 e dura pochi mesi.
12) Vento forte tra Lacedonia e Candela – Esercizi di paesologia di Franco Arminio (Laterza ottobre 2008, pag. 185, € 10,00. Straordinario! Lui si è inventato una disciplina, una scienza, la paesologia. E’ nato a Bisaccia, che è, come la chiama lui, l’Irpinia d’oriente. E’ una nuova specie di viaggiatore. Visita e rivisita come se andasse al cimitero i paesini, le frazioni della sua zona, talvolta spingendosi più in là. E’ acuto, divertente, nota cose e persone che gli altri non notano o non vogliono vedere. Osserva con originalità. Insomma una lettura divertente, interessante ma molto educativa.
13) Strategie di fuga di Penelope Fitzgerald (Sellerio maggio 2008, pag. 146, € 9,00). Be’, è l’ultimo libro di questa deliziosa scrittrice: sono una decina di racconti apparsi un po’ qui e là e riuniti come omaggio ai suoi affezionati lettori. E’ scomparsa nel Duemila e io ho ormai, tutto quello che ha scritto, compresi, naturalmente i suoi nove romanzi, tutti diversi come sono diversi questi racconti. Difficile farne una recensione.
14) Contagio di Walter Siti (Mondadori marzo 2008, pag. 339, € 18,00). Come anche per l’altro romanzo Troppi paradisi, anche qui Walter si mette in gioco, in discussione, rivela cose di sé e con evidente fatica ma va fino in fondo, fino all’aberrazione, alla confessione ultima. Il suo amore per il prostituto Marcello lo fa andare nelle borgate, a cercare di capire come vivono e come sono i suoi abitanti. Tanti ritratti, tante storie e sullo sfondo la vita del professore, i suoi sentimenti la sua cultura e il suo scendere nelle borgate.