Memoranda

26 Aprile 2008

sempre viva la differenza

Archiviato in: 1 — bauxina @ 6:45

Una donna culla il bimbo con una mano e con l’altra fa girare il mondo: conoscevo questo antico proverbio ma poco fa l’ho sentito ripetere, in un tg, da una giovanissima afgana, una studentessa di calligrafia, una forma d’arte non solo dell’Afghanistan.

Al proverbio io aggiungerei che se un uomo tiene in una mano un fucile, nell’altra c’è un pugno di sabbia.

tempus fugit… acchiapparlo…

Archiviato in: 1 — bauxina @ 4:57

Coda d’autunno. Oggi che piove e il cielo è grigio chiaro come la copertina di un neonato. Siamo quasi a maggio, dovrebbero fiorire le rose. La mezza stagione non c’è mai stata qui e allora non si sa bene in quale punto dell’anno si è. Non è brutto, non saperlo. Siamo sempre maledettamente coscienti dei giorni, dei mesi, se non degli anni. Sappiamo sempre se è lunedì, o martedì, eccetera. Così stupidamente ingabbiamo le nostre giornate. Abbiamo delle cose da fare, lavoriamo tra l’altro, e ogni cosa e ogni persona ci ricorda anche inconsapevolmente che punto di tempo sia. Non c’è alcun bisogno di avere un orologio oggiogiorno. Ovunque il tempo è scandito e noto. Te lo buttano davanti ai piedi, ti costringono a saperlo. E così ci facciamo scappare la bellezza dell’incoscienza, della naturalità. Dicono che io non abbia il senso del tempo. E’ vero in un certo senso. E’ falso in un altro.

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